il mercato equo e solidale
Non so quanti, come me, non conoscono il mercato equo e solidale.
A me lo ha fatto scoprire mio figlio di 6 anni.
Giorni fa mi offre un pezzo di cioccolata da una strana barretta. Incartata semplicemente con colori tenui e delicati.
Le scritte, in italiano, riportavano informazioni chiare e precise. Ben evidenziata la scritta BIO e poco sotto quella che apparentemente sembrava la marca: Mercato EquoSolidale.
Chiedendo a mio figlio dove avesse preso quella barretta mi ha risposto che, ogni giorno, gli danno la cioccolata alla mensa della scuola.
Ho pensato subito che fosse un prodotto di second'ordine. Una di quelle catene produttive non controllate propriamente etc...
Allora mi sono documentato e ho scoperto un mondo.
Vi invito a fare lo stesso percorso per capire meglio cosa è un mercato equo e solidale.
commercio equo
Personalmente sono rimasto favorevolmente colpito dall'iniziativa della scuola di mio figlio. Che non si ferma ad acquistare solo i prodotti ma insegna anche ai propri alunni come potrebbe essere diverso il mondo attraverso un giusto approccio commerciale, non aggressivo, non monopolistico come quello a cui siamo abituati.
Di seguito riporto la descrizione così come l'ho trovata:
"Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale: il suo scopo è promuovere giustizia sociale ed economica e sviluppo sostenibile attraverso il commercio, la formazione, la cultura, l'azione politica.
Il Commercio Equo e Solidale vuole riequilibrare i rapporti con i Paesi economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato e le condizioni di vita dei produttori svantaggiati.
Garantisce, infatti, ai produttori un giusto guadagno e condizioni di lavoro dignitose. Elimina le intermediazioni speculative e sostiene, con il prefinanziamento, progetti di autosviluppo.
Il Commercio Equo e Solidale propone una nuova visione dell''economia e del mondo, attenta agli interessi di tutti.
E' uno strumento a disposizione di ognuno di noi per difendere e promuovere i diritti economici e sociali, cambiando i perversi meccanismi di un modello economico che antepone il profitto ai diritti fondamentali degli esseri umani."



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